
Un impianto fotovoltaico è un impianto in grado di convertire l’energia gratuita irradiata dal sole in energia elettrica fruibile direttamente per alimentare elettrodomestici e luci delle abitazioni. L’impianto risulta composto da 3 componenti fondamentali: il generatore fotovoltaico, costituito da una serie di pannelli posizionati direttamente sul tetto e destinati alla conversione della radiazione luminosa in energia elettrica; l’inverter, in grado di trasformare l’energia proveniente dai moduli fotovoltaici in corrente elettrica ... il generatore fotovoltaico, costituito da una serie di pannelli posizionati direttamente sul tetto e destinati alla conversione della radiazione luminosa in energia elettrica; l’inverter, in grado di trasformare l’energia proveniente dai moduli fotovoltaici in corrente elettrica alternata direttamente fruibile o immissibile in rete; i contatori, necessari per contabilizzare quanta energia produce l’impianto, quanto energia viene consumata sul posto e quanta invece viene ceduta alla rete.
Per quanto riguarda l’occupazione di spazio sul tetto di un impianto, considerando solo la superficie occupata dai pannelli, un valore indicativo è di circa 8 -10 m2 per kW di potenza nominale installata.
La scelta della potenza dell’impianto è una operazione che deve considerare il consumo energetico medio annuale dell’utenza, la produzione energetica media annua dell’impianto e le condizioni di incentivazione sull’energia prodotta. La produzione elettrica annua di un impianto fotovoltaico dipende da diversi fattori:
- radiazione solare incidente sul sito d’installazione;
- orientamento ed inclinazione della superficie dei moduli;
- assenza/presenza di ombreggiamenti;
- prestazioni tecniche dei componenti dell’impianto (moduli fotovoltaici, inverter ed altre apparecchiature).
La disposizione del pannello viene descritta facendo riferimento a due angoli: angolo di Azimuth o angolo di orientazione rispetto alla direzione Sud e angolo di Tilt o angolo di inclinazione rispetto alla giacitura orizzontale. Esiste una disposizione che ottimizza il funzionamento del pannello, rendendo massima la produzione energetica annuale. Questa disposizione dipende dalla località; in generale, per quanto riguarda il nostro emisfero, essa è data da un orientamento Azimuth = 0° (orientazione a Sud), Tilt = 30°.
Prendendo come riferimento un impianto da 1 kW di potenza nominale con orientamento ed inclinazione ottimali, assenza di ombreggiamento e non dotato di dispositivo di “inseguimento” del sole, è possibile stimare le seguenti producibilità annue massime sul territorio italiano:
- regioni settentrionali 1.100 kWh/anno
- regioni centrali 1.400 kWh/anno
- regioni meridionali 1.600 kWh/anno
Da questi dati è possibile intuire come un tetto inclinato a 30° e rivolto a Sud sia in grado di massimizzare la produzione energetica dell’impianto e quindi la sua convenienza economica. Secondo questi dati medi un impianto fotovoltaico da 3KWp produce annualmente 3.300 KWh di energia elettrica.





















